Trauma, fiducia e responsabilità tra esseri viventi.
«Alcune ferite non si vedono. Ma cambiano tutto.»

«Ogni cavallo ha una storia. Ogni errore, un peso.» Eppure basta fermarsi, guardarlo davvero, e tutto ciò che era invisibile si mostra.
Il Peso della Sella nasce lungo un percorso fatto di errori, incontri e scelte rimandate: dall'osservazione di cavalli che portano nella mente il segno di decisioni umane mai messe in discussione. Un progetto che prova a guardare il trauma negli occhi e a restituire responsabilità a chi sceglie.
«A un certo punto è stato chiaro che, prima di essere un documentario, questo progetto doveva diventare un libro.»
Un viaggio tra scienza, etologia e storie reali che mette in discussione una convinzione radicata: che l'obbedienza sia collaborazione e che il silenzio sia consenso.
La natura che dimentichiamo. Leggere il cavallo per ciò che è: una preda, non un avversario da domare.
Come nasce la paura. Il corpo ricorda ciò che la mente non sa più spiegare.
La mente ferita: come si costruisce il trauma quando imponiamo, e le fasi con cui si guarisce.
Libertà e responsabilità. Dall'esperimento di Libet a un essere che non può scegliere.
I livelli del dialogo silenzioso. Ascoltare ciò che non viene detto a parole.
Amare non basta. Quando l'amore prende il posto dell'ascolto, ogni gesto ha un peso.
Scorri le slide di ogni storia, o toccale per vederle a schermo intero.
«Non stava dicendo "non voglio". Stava dicendo "non riesco".»
«Un solo errore, all'inizio, può restare per sempre.»
«Amare non basta: serve restare dalla sua parte, sempre.»
«Un cavallo vinto non è un cavallo che ha capito. È un cavallo che ha smesso di opporsi.»
Oltre alle storie e alla scienza, il libro propone un modello delle fasi del cambiamento, ispirato agli studi di Elisabeth Kübler-Ross: una mappa di ciò che accade, dentro di noi, quando c'è un grande cambiamento.
Il Peso della Sella entra dove pochi guardano: nel modo in cui la mente umana decide. Neuroscienze, psicologia e filosofia della scelta, dall'esperimento di Libet in poi, mostrano una verità scomoda: molte delle nostre azioni nascono prima del pensiero, e la coscienza arriva dopo, a cercare una spiegazione.
Crediamo di decidere. Spesso stiamo giustificando ciò che abbiamo già fatto.
La libertà non è tanto agire, quanto la capacità di fermarsi in tempo.
Scegliere per chi non può scegliere chiede il coraggio di dubitare di sé.
«Crediamo di scegliere, ma il corpo ha già deciso. La mente arriva dopo, cercando una spiegazione.»
Perché a volte sembra «buono», ma dentro è spento?
Perché un cavallo smette di reagire?
Che cosa stiamo davvero chiedendo a un cavallo?
«Il cavallo risponde a ciò che siamo, non a ciò che diciamo di essere.»
Le illustrazioni de Il Peso della Sella portano la firma di Fosca Mastrandrea, illustratrice naturalistica. Con il suo tratto ha rappresentato i punti chiave del racconto: gli sguardi, i gesti, i silenzi che le parole possono solo suggerire. Un ringraziamento speciale a lei: le sue immagini non decorano il libro, lo attraversano.
Illustrazioni © Fosca Mastrandrea






Quando l'errore umano diventa il trauma del cavallo.
Ciò che resta invisibile: la paura che nasce quando non ascoltiamo.
Un momento alla volta, al prezzo dell'errore commesso.
Restituire dignità e una vita priva di paura.
Amare davvero significa chiedersi, ogni volta: sto agendo per il suo benessere, o per il mio?
Un documentario indipendente, creato con passione da Alberto Alessi. «Chi non può scegliere paga il prezzo delle nostre decisioni.»
Acquistare il libro significa partecipare a un progetto: ogni copia contribuisce in modo diretto e concreto alla realizzazione del documentario, proteggendone tempo, rispetto e indipendenza narrativa.
Sostiene le fasi di sviluppo del documentario, senza sponsor né compromessi narrativi.
Offre al lettore gli strumenti per comprendere davvero ciò che poi vedrà.
Persone che non sono spettatori passivi, ma parte attiva del processo.
Il libro è il primo passo visibile di un percorso più ampio. Da qui prende vita il documentario, e potrai seguirne la realizzazione passo dopo passo: gli avanzamenti dei lavori, il backstage, le scelte narrative e gli incontri con esperti e protagonisti.
Una figura poliedrica: si occupa di Information Technology e sicurezza informatica e, accanto alla tecnologia, coltiva un profondo interesse per il funzionamento della mente umana e animale e per i meccanismi che guidano il comportamento, le relazioni e le decisioni. Da questo incontro tra sistemi complessi ed empatia nasce Il Peso della Sella.
ContattiPrima di Il Peso della Sella, Alberto Alessi ha costruito un percorso fatto di ricerca, divulgazione ed eventi. Alcune tappe:
Un percorso condiviso con Marco Pagliai dal 2014 e in continua crescita.
Promotore e tra gli organizzatori di Horse WESP (2024) e Horse XP (2025), "Experience for Wellness", conferenza no-profit che finanzia la ricerca e divulgazione.
«Storie e strumenti per vedere la scomoda realtà». Coautore, con Marco Pagliai (2022).
Format e podcast sulla relazione uomo-cavallo, come Scienza in scuderia e Horse Training Analysis, L'illusione del cavallo podcast.
Documentario sull'Etiopia realizzato con il team della Prof.ssa Elisabetta Palagi, Dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa.
Anni di eventi per portare questi temi fuori dai contesti specialistici.
Un approccio multidisciplinare che unisce le tecniche di addestramento alle conoscenze scientifiche, etologia, apprendimento e neuroscienze, mettendo al centro il benessere mentale del cavallo. Negli anni è sempre stato attivo nella ricerca, nella formazione e negli eventi sul campo per condividere i propri principi.
Nasce dal percorso condiviso tra Alberto Alessi e Marco Pagliai, addestratore specializzato nel recupero di cavalli con problematiche complesse. È nel loro centro che le storie di questo libro hanno trovato ascolto, e una seconda possibilità.
«Portare innovazione, comprensione e considerazione del cavallo nel mondo equestre, così che i cavalli ne possano trarre il massimo beneficio.»
La mission di Addestramento Etologico®Il Peso della Sella esiste grazie alle persone che, in modi diversi, hanno condiviso con me tempo, esperienza e presenza.
Ringrazio Marco Pagliai, con cui ho camminato per anni tra osservazione, confronto e lavoro sul campo, condividendo domande, dubbi e momenti di crescita personale.
Ringrazio Roberta Di Re, Beatrice Depasquale, Flaminia Bologna e Nadine De Francesco per aver messo a disposizione le loro storie e il loro vissuto con i cavalli, accettando di raccontare anche le parti più difficili.
Ringrazio i professionisti e i ricercatori che nel tempo hanno risposto alle mie domande e contribuito ad ampliare lo sguardo e la comprensione.
Ringrazio Alice Galotti, ricercatrice e biologa, per la revisione attenta di questo libro e per gli spunti preziosi che hanno reso più chiaro al lettore un mondo così complesso.
Ringrazio Fosca Mastrandrea, illustratrice naturalistica, per aver rappresentato magistralmente in immagini i punti chiave del libro.
Ringrazio mia moglie Laura, per la presenza costante, il sostegno e la pazienza nel condividere ogni fase di questo viaggio, anche quando esisteva solo come un'idea offuscata.
E ringrazio te. Per il tuo tempo e per il sostegno al progetto del documentario. Ti ringrazio per la disponibilità a esplorare il rapporto con gli altri esseri viventi da un punto di vista diverso. In fondo siamo più simili di quello che pensiamo.
Alberto Alessi